UNA GUIDA SEMPLICE MA COMPLETA SUI BONUS EDILIZI
- Diego Alemanno
- 23 giu 2025
- Tempo di lettura: 2 min

🏠 1. Bonus Ristrutturazioni 2025: cosa cambia davvero
Nel 2025, la detrazione per ristrutturazioni edilizie resta al 50%, ma solo per la prima casa e se i lavori sono effettuati da proprietari o titolari di diritti reali di godimento.💰 Limite massimo di spesa: 96.000 euro per unità immobiliare.Per tutti gli altri immobili o soggetti, l’aliquota scende al 36%.
📉 2. Nel 2026-2027 i bonus si riducono
Dal 1° gennaio 2026:
36% per la prima casa.
30% per tutti gli altri immobili.Stesso tetto di spesa: 96.000 euro.❌ Nessuna agevolazione per caldaie a combustibili fossili.
💸 3. Occhio al reddito: tetto massimo alle detrazioni
Chi guadagna oltre i 75.000 euro annui avrà detrazioni limitate:
Un contribuente con reddito >100.000 euro e senza figli può detrarre al massimo 8.000 euro.
Tetto aumentabile con figli fiscalmente a carico.
📄 4. Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate: attenzione ai tempi
Con la circolare 8/E del 19 giugno, l’Agenzia ha chiarito che:
Si può ottenere il 50% anche se la casa diventa abitazione principale solo alla fine dei lavori, non subito dopo l’acquisto.
Basta essere proprietari prima di iniziare i lavori.⚠️ Le spese devono comunque essere sostenute entro il 31 dicembre 2025.
🧾 5. Familiari conviventi: meno vantaggi
Se i lavori sono pagati da un familiare convivente, la detrazione sarà solo del 36%, anche se la casa è abitazione principale.Il 50% resta solo se il familiare convivente è anche il proprietario.
🚗 6. Bonus 50% anche per cantine, garage e posti auto
Buone notizie: il 50% spetta anche se:
I lavori riguardano solo le pertinenze (garage, cantina, posto auto).
La pertinenza è formalmente legata alla casa principale.
🔑 Importante: il vincolo pertinenziale deve risultare da atti, planimetrie o concessioni edilizie.Per box acquistati da costruttore, la detrazione vale solo sulle spese di costruzione.
🏢 7. Bonus in condominio: ci sono delle trappole
Detrazione 50% anche sulle parti comuni (es. rifacimento tetto).
Ma se vendi casa durante i lavori, perdi il 50% e scendi al 36%.Stessa cosa se acquisti casa con lavori in corso.
👤 Sarà il singolo contribuente a dichiarare se l’immobile è abitazione principale (non l’amministratore condominiale).
🏗️ 8. Superbonus 2025: ultimi colpi di coda
Aliquota 65% per condomini, persone fisiche (max 4 unità), Onlus, APS, OdV.
Condizione: CILA presentata entro 15 ottobre 2024.
Il 110% resiste solo in aree terremotate o per soggetti specifici.✍️ Le spese 2023 possono essere detratte in 10 anni con dichiarazione integrativa entro il 31 ottobre 2025.
🧑🦽 9. Bonus barriere architettoniche: da sfruttare subito
Solo per il 2025:
Detrazione 75% su spese per ascensori, montacarichi, rampe, elevatori e sistemi per disabili.
Spese detraibili in 5 anni.
Devono rispettare il DM 236/1989.
🛋️ 10. Bonus mobili 2025
Solo nel 2025:
Detrazione 50% fino a 5.000 euro di spesa. Vale solo se abbinata a lavori di ristrutturazione edilizia già avviati.
♻️ 11. Ecobonus: si salva solo la prima casa
Nel 2025:
50% solo per abitazione principale del proprietario o titolare di diritto reale.
36% per tutti gli altri immobili.
Nel 2026-2027:
36% per la prima casa.
30% per gli altri immobili.


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